A TE: MERAVIGLIOSA GUERRIERA

Guerriera giapponese

Cosa vuol dire essere Donna? Te lo sei mai chiesto? L’hai mai sentito dentro di te profondamente distaccandoti da tutti gli stereotipi, da tutte le bugie che per secoli ci sono state raccontate?

 

Essere donna è un magnifico viaggio alla ricerca di se stesse.

Un viaggio interiore alla scoperta del nostro enorme potere.

 

Secoli addietro la donna era capace di guidare se stessa, la sua vita e la vita degli altri, semplicemente fidandosi del proprio intuito, della spinta proveniente dalla propria interiorità, dalla sua innata saggezza ereditata, da chi prima di lei, nei secoli l’ha preceduta.

Ogni donna, madre e antenata che ha vissuto prima di lei e di cui lei oggi è l’emblema.

 

LE TRE M

Ogni donna racchiude i tre tesori che inziano per M: menarca, maternità e menopausa. Non è importante che nel suo viaggio personale una donna diventi effettivamente madre. Questi tre momenti sono quelli che rappresentano la discesa del Divino nel suo corpo. Attraverso le tre m si manifesta il potere creativo, la magia e la potenza della creazione.

Prova ancora una volta a farti la stessa domanda: cosa vuol dire essere donna?

Continuando a chiedertelo, magicamente inizierai a sentire una vibrazione… è l’eco delle voci di tutte le donne che ci sono state prima di te, puoi percepire quella vibrazione scendere dal cuore all’utero per poi risalire lungo la spina dorsale. È l’energia kundalini che si desta, pronta a tornare verso il cielo, pronta a manifestarsi nel mondo. E’ un energia potente e che per secoli ha rappresentato la nostra condanna.

 

Siamo state uccise per questo, per il nostro immenso potere, addomesticate, zittite, violentate, torturate, ma la nostra luce non si è spenta MAI.

 

Questa luce diventa più potente quando ci incontriamo, quando condividiamo insieme, quando ci sediamo in cerchio e attraverso il nostro cuore facciamo rivivere quello delle nostre antenate.
Quando siamo sedute insieme, nei cerchi sacri, pronte a condividere il nostro cuore si manifesta il sacro fuoco interiore.
Quando le donne si incontrano, lasciando cadere tutte quelle qualità negative che spesso vengono loro attrubuite e a cui, loro stesse, hanno finito per credere, quando decidono di mettersi in gioco e di sentirsi libere di mostrare la loro vera natura, accade la MAGIA.

 

DALLA TERRA E DALL’ACQUA AL FUOCO

Dagli elementi tipicamente femminili come acqua e terra nasce il fuoco. E in quel fuoco è pronta a mostrarsi la strega e la madre, la vergine e l’incantatrice. Tutti gli archetipi, tutte le fasi della dea e madre Luna sono presenti, nello stesso luogo, in tutte le donne sedute in cerchio, pronte attraverso di loro a far rivivere il Divino Femminile.

 

Ed è così che la Donna si abbandona a se stessa. Attraverso l’abbandono alle sorelle, la donna manifesta il suo immenso potere: si manifesta il potere del fuoco.

 

Quel fuoco che va verso il cielo, quella grazia, quella spinta verso il divino.
Ogni donna porta con sè le qualità di acqua e terra e, sedute nello stesso cerchio, avviene quella trasformazione: diventano fuoco.
E quello è un fuoco d’amore che ora la donna è in grado di orientare come vuole proprio perché non lo teme più.

 

Finalmente la donna è nel suo potere, un potere che riceve e dà luce in un movimento perpetuo e che è ovunque presente, non ci abbandona MAI.

 

E’ questo  il potere che illumina il cuore accendolo di coraggio. Co-raggio vuol dire raggio del cuore e nello stesso tempo fiducia significa lasciarsi trasportare dal flusso della vita.

La forza, il Potere, il Fluire. Questi sono i tre ingredienti con cui la donna può trasformarsi in un processo alchemico in cui ritrova se stessa e il suo stesso potere e risplende della Luce del Femminile, finalmente libera di essere.

 

 

LA LUNA PIENA, UN PIENO DI ENERGIA

LA LUNA PIENA, UN PIENO DI ENERGIA

Avete mai fatto un bagno di luna piena? Vi siete mai sottoposte interamente alla sua Luce per percepirne ogni vibrazione al vostro interno? Vi siete mai lasciate sussurrare e ispirare dalla sua bellezza così splendente?

Forse, semplicemente non vi siete mai fermate ad osservare questo aspetto e a riconoscere i vantaggi dell’esporsi alla luce lunare.

Tutte sappiamo perfettamente quali sono i benefici del trascorrere del tempo alla luce del Sole. Sappiamo che ci fa bene, incide sul nostro umore (questo è così chiaro che non serve la scienza per spiegarlo: basta vedere come ci sentiamo quando la mattina appena sveglie ci accorgiamo che fuori è una giornata piovosa!), ci dà carica, forza, ci sentiamo energiche e vitali.

Il sole rappresenta il principio maschile, lo Yang, la forza, ed esporci alla sua luce ci permette di nutrirci di tutte queste caratteristiche. Ma alla luce del Sole possiamo esporci, ma non possiamo guardarla direttamente…

 

LA LUCE LUNARE

E la Luna? In questo dove la collochiamo? È innegabile come la Luna piena eserciti su di noi un influsso di potere che non si può descrivere. La Luna è stata oggetto più volte di poemi, opere d’arte, storie d’amore romantiche, fotografie meravigliose. Ma quali sono i benefici dell’esporci alla sua luce?

Premetto e non mi stancherò di ripeterlo più e più volte, che le donne hanno un particolare legame con la Luna, un legame che non può esser dissolto nemmeno quando ignorato. Puoi far finta che non ti appartenga, puoi non notarlo, puoi addirittura non esserne consapevole, ma nonostante tutto lei avrà sempre un’influenza su di te.

La Dea Luna rappresenta quel principio femminile nel cielo, quello Yin che si fa penetrare dalla luce del Sole, che si permette di riceverla e che nello stesso tempo effettua una trasmutazione tale da permetterci (attraverso quella luce riflessa), di “vedere” ad occhio nudo quel Sole nel cielo. La Luna piena permette a quella luce così accecante, così potente del Sole, del principio maschile di poter essere vista, di poter esser portata nel mondo senza che ci distrugga, senza che ci bruci, solo perché solo la Luna è in grado di contenere quella forza, di trasformarla e di renderla meravigliosamente disponibile al mondo umano.

La Luna non è solo un semplice astro che ruota intorno alla Terra, è il compimento di un ciclo, è la magia della trasformazione, è la donna che c’è in noi che si manifesta nel cielo più buio.

Esporci alla sua luce significa permettere al nostro femminile di compiersi, di sentirsi ascoltato e di trovare una giusta collocazione. Imparare a vivere attraverso le sue fasi (di luce e di buio) è un viaggio al quale noi donne non possiamo più rinunciare. E non solo le donne, anche gli uomini possono sentire che in lei si compie la magia della natura ciclica delle donne.

Esporci alla sua luce vuol dire avere il beneficio primario di farsi attraversare e pervadere da quel principio femminile, sentirsi piene di questo, sentirsi potenti come quella meravigliosa Luna nel cielo nel giorno della sua massima espressione.

Puoi sentirti richiamata come da un sussurro, puoi sentirti frastornata, puoi sentirti in preda ad una sorta di follia, quando percorri il sentiero della Dea Luna e ti lasci ammaliare e guidare da lei, non puoi che vivere la tua vera natura: ora madre, ora libera, ora selvaggia, ora oscura.

Se non l’hai mai provato ti invito a farlo ora, a breve il plenilunio tornerà e tu potrai sentirti così piena della sua luce da splendere di incanto, di donna, e di mistero.

 

 

ESSERE DONNA

ESSERE DONNA

Cosa vuol dire oggi essere donna? Ve lo chiedete mai? E quando vi siete risposte riuscite davvero a vivere in sintonia con la vostra verità? Quante volte vi sentite spaesate, senza connessione profonda con il vostro femminile e avete delle sensazioni che non sapete “gestire” e di cui vi “sentite in balia”?

Conosco già la risposta. Succedeva anche a me prima di decidere di lanciarmi alla scoperta del mio femminile attraverso l’ausilio del corpo, della mia natura ciclica e dell’osservazione della Luna. Sì, avete letto bene, proprio della Luna. Nell’antichità la donna viveva perfettamente in sintonia con la propria natura femminile, in connessione con i ritmi del Terra, e in armonia con la ciclicità della Luna.

Oggi sfortunatamente per noi questo non solo non avviene più, ma non è nemmeno più insegnato e tramandato dalle donne più anziane e le donne fanno fatica a percepire la loro vera natura, quindi figuriamoci la difficoltà del vivere in connessione con essa alla luce del Sole. I ritmi troppi frenetici e imperanti di questo momento storico, richieste sempre più maschili (ma non nel senso del principio maschile, ma di un maschile distorto, aggressivo e violento), tempi troppo stretti per fare tutto e richieste esigenti non in linea con “il nostro tempo”.

 

IL TEMPO DELLE DONNE

Il nostro tempo non è quello lineare, ma è quello ciclico della Luna. Il nostro ciclo mestruale infatti impiega lo stesso tempo che la Luna ci mette a fare un giro intorno alla Terra. Durante il giro della Luna si compie il nostro ciclo. Se solo guardassimo la Luna un po’ di più, se solo ci permettessimo di guardarla di notte, quando è alta nel cielo avrebbe così tante cose da dirci…eppure non abbiamo “più il tempo” per guardarla e quindi non abbiamo più il tempo per noi, per il nostro femminile.

Non sappiamo più riconoscere così il sentiero della Dea Luna. Quel sentiero che ci permette di entrare in contatto con il nostro femminile più profondo attraverso la connessione con il nostro ciclo mestruale. Potremmo così finalmente imparare ad usare il ciclo come un dono di comprensione della nostra vita. Attraverso l’osservazione della nostra ciclicità riusciremmo a capire perché in alcuni momenti durante i 28 giorni siamo così forti, fisicamente e mentalmente come una Dea Vergine, oppure possiamo percepirci così piene proprio come la Dea Luna e pronte ad accogliere nel grembo l’umanità intera.

Poi iniziamo a sentire il nostro potere diventare più oscuro passando dalla fase della Dea Incantatrice fino a percepire i poteri della Luna Nuova involvere dentro di noi, in una fase introspettiva che viviamo come il potere del sangue: è la fase della Strega.

Tutte queste meravigliose fasi, nelle quali impetuosamente ci troviamo coinvolte o in cui lentamente scivoliamo ci parlano di un tempo antico, quando le donne erano Dee, Guaritrici, Sciamane di sé stesse e della comunità.

Oggi possiamo riportare tutta questa CONOSCENZA in vita, semplicemente ammirando la Dea nel cielo delle notti più scure, respirando e vivendo il nostro femminile facendo sì che tutto quello che è già dentro di noi, possa essere riscoperto come un dono e usato nella nostra vita ogni giorno.

 

E così riflettendo, con la voglia di portare ancora tutta questa bellezza del femminile nel mondo e per aiutarti in questo meraviglioso viaggio alla scoperta del tuo femminile, per tornare a sentire chi sei davvero ho creato per te questi percorsi:

IL SENTIERO DELLA DEA LUNA

LA VIA DEL FEMMINILE

 

 

IL CERCHIO DELLE DONNE: UN LUOGO DOVE POTER GUARIRE

IL CERCHIO DELLE DONNE: UN LUOGO DOVE POTER GUARIRE

“Dammi la mano, non esitare. Chiudi gli occhi e comincia a danzare. Ascolta la musica nel tuo cuore…è la stessa che suona il mio. Lascia che la mia voce canti per te, canti il tuo dolore, lasciati cadere e abbandonati qui in questo cerchio, in quello delle tue sorelle tu troverai la guarigione.” Oriana Russi

Quando sono seduta dentro me, nel mio silenzio, nel contatto profondo con il mio femminile, il mio inconscio mi parla attraverso i sogni e le immagini. Vedo un gruppo di donne, questo gruppo risvegliato di sorelle che si tiene per mano. Un gruppo che si incontra e fa di quell’incontrarsi una magia, un momento di trasformazione profonda del proprio sentire, del proprio vissuto, delle proprie ferite. Sogno un posto dove queste sorelle si tengono per mano e ciascuna di loro è pronta, con le sue parole, a dare voce alle ferite delle altre donne. Solo permettendo l’ascolto comincia un percorso di guarigione, solo connettendo in profondità i nostri cuori porteremo finalmente noi DONNE di nuovo nel mondo per un mondo nuovo.

Come una nebbia che si dirada con il passare delle ore, il sogno lascia il posto alla realtà. Una realtà dove le donne non si sentono sorelle e anzi, hanno imparato a mostrare i denti una contro l’altra. Nel luogo di lavoro quando guardi come è vestita la tua collega, negli spogliatoi della palestra quando puoi sentire la tua invidia crescere verso una donna più bella o le tue critiche verso quella con la cellulite. Non è importante il giudizio (se positivo o negativo), ma la rottura tra di noi. La rottura tra di noi ci parla della frattura con il nostro femminile, di una disconnessione profonda e radicata con la nostra sorgente interiore.

Troppi stereotipi maschili sono entrati nella nostra visione facendoci discostare in modo veramente sofferente dalla nostra femminilità. Troppe volte sono state scambiate per debolezza la vulnerabilità e la delicatezza, poi nascoste, relegate, rinnegate. Ma come puoi rinnegare (per vivere davvero bene) la tua natura e chi sei tu? Certo, ad un livello più elevato siamo pura coscienza e la coscienza non è contraddistinta da un genere. Ma nella vita terrena, in questa che tu ora stai vivendo, il ri-scoprire, il ri-conoscere nuovamente chi sei e da dove parti è fondamentale per vivere una vita piena, soddisfacente e in armonia con te.

 

SEI NATA DONNA…

Sei nata donna e per questo motivo hai dei doni che vanno onorati. Ritrovarsi in un gruppo di donne, prendersi per mano, danzare insieme e in quel gruppo protetto affrontare le proprie paure, i propri demoni e con-dividere con altre sorelle il proprio vissuto ti trasforma profondamente. Non puoi più essere la stessa donna. Non puoi più odiare e temere le altre donne, ma vivrai cercando il loro contatto, la loro complicità nello sguardo, la loro apertura e la capacità di contenimento del cuore.

Le donne insieme sanno creare uno spazio di potere e di trasformazione che non si può raccontare. Lo puoi solo vivere e poi puoi portare quella forza vitale nella tua quotidianità, rossa, squarciante, trascinante. Che aspetti allora ad unirti a noi? Che aspetti ad ascoltare il tuo richiamo?

 

“La voce del femminile grida dentro te: unisciti ad altre donne, canta, balla, celebra, cerca guarigione, tieni il cuore aperto, dammi la mano e danza con me, perché le donne che si tengono per mano e danzano sono sacre e sono pronte per cambiare sé stesse e con esse il mondo.” Oriana Russi

 

 

CERCHI DI DONNE MEDITAZIONI DI LUNA PIENA

 

 

LA MEDITAZIONE DI GUARIGIONE DEL FEMMINILE

LA MEDITAZIONE DI GUARIGIONE DEL FEMMINILE

Negli ultimi articoli vi ho parlato del ciclo mestruale e le sue potenzialità nascoste. Oggi ho voluto seguire il mio intuito e ho creato questa pratica per regalare alle donne che soffrono di dismenorrea (io ne ho sofferto fino ad un po’ di tempo fa), uno strumento che potessero usare non solo in caso di dolore, ma anche come esercizio di connessione con il proprio utero e le proprie ovaie. Forse non tutte sapete che immenso potere si cela dietro il rapporto che possiamo instaurare con la nostra parte più femminile. Non sto dicendo che questa pratica vi salverà dai dolori del ciclo (anche perché come spesso accade gli elementi che concorrono al malessere sono più di uno), ma che l’ascolto profondo di queste parti può porre le giuste basi per una trasformazione che porta alla guarigione e ad un profondo potenziale inesplorato e carico di forza. Un mondo inaspettato tutto da esplorare e in cui ritornare ogni volta, una risorsa per noi donne potente, presente in ogni momento e meritevole di essere riportata al suo giusto posto. Ho già spiegato nei precedenti articoli come una società patriarcale ha significato per noi una fortissima disconnessione dalla nostra fonte di potere e saggezza ed è ora il tempo che torniamo di nuovo a quella fonte di femminilità che ci guida in ogni istante della nostra vita.

Smetti immediatamente di credere che avere i dolori mestruali sia normale perché non lo è. Non è normale stare male in modo invalidante o peggio ancora sentirti in colpa perché stai male (e invece “non dovresti”) e dovere comunque continuare a fare quello che stai facendo come lavorare o fare sport (vedi certe pubblicità di assorbenti che non mi pare abbiano al reparto marketing donne!).

Mi sembra che a parte prendere un analgesico ti è stato detto che non puoi fare null’altro.

Anzi, ti è stato insegnato a nascondere che hai il ciclo, a nascondere che stai male e addirittura in quei giorni sembrerebbe che tu voglia fare quello che il resto del mese non faresti nemmeno sotto tortura. Non è vero. Ora, se vuoi continuare a lasciare la tua vita in balia di chi ti dice come fare, quando potresti semplicemente chiedere al tuo utero e alle tue ovaie di che cosa hanno e di che cosa hai bisogno tu, accomodati pure. Se invece vuoi conoscerti di più e vuoi farlo con strumenti che sono a tua disposizione, ti invito a fare ora questa tecnica e a ripeterla più e più volte. Le cose che si possono fare sono molte, soprattutto per esplorare a fondo i motivi che ti scatenano quei sintomi.

 

IO RIVENDICO

Rivendico il mio diritto di essere donna fino in fondo senza sentirmi giudicata per questo,

rivendico il mio potere,

rivendico il mio sentire,

rivendico il mio utero e le mie ovaie,

rivendico il mio diritto di chiudermi in me stessa e di non avere voglia di fare nulla se non riposare,

rivendico il mio diritto di ascoltarmi durante il ciclo e di stare nell’oscurità,

rivendico di tornare ad essere naturalmente me.

 

Ricorda: questo è un percorso e non una terapia e come percorso è bene che tu ti liberi da ogni aspettativa. Non c’è una ricetta perfetta, ma può esserci il cercare la TUA formula. Non isolarti, ma cerca altre donne come te. Parlane, confrontati e prendi tutto il tempo che ti serve per riconnetterti a quella fonte che è sempre presente. Il tuo utero e le tue ovaie ti parlano, a volte in un modo un po’ troppo forte e doloroso per te, ma tu sei disposta a fare domande e ad aprirti ad ascoltare le risposte?

 

Adesso a te la scelta, fai la tua pratica.

 

Se vuoi saperne di più lavora con me con le sessioni interamente dedicate al femminile.

Ti aspetto!

 

 

IL CICLO MESTRUALE E LE SUE POTENZIALITÀ (NASCOSTE)Parte 2

IL CICLO MESTRUALE E LE SUE POTENZIALITÀ (NASCOSTE) Parte 2
Come ben ricorderete la scorsa settimana ci siamo lasciate con la prima parte dell’articolo su il ciclo mestruale e le sue potenzialità nascoste (non l’hai ancora letto? Cosa aspetti allora?). Effettivamente ancora poche donne conoscono appieno le energie del loro ciclo e molte si soffermano solo sugli aspetti meno piacevoli e non indagano o non si informano oltre. Anche io ero così fino ad un po’ di tempo fa, quando per necessità mi sono sentita catapultare dentro un mondo completamente diverso sentendone il richiamo.

Il mondo del femminile guardato attraverso gli occhi del ciclo è un mondo che approfondisco ogni giorno di più e che mi sta regalando tanti strumenti non solo per comprendermi profondamente, ma soprattutto per usare le energie connesse ad ogni fase del ciclo con una consapevolezza che mi permette di essere la protagonista e non una vittima.

E tu sai usare i doni del ciclo per vivere al meglio la tua vita e ogni fase, godendo e incanalando correttamente tutte le tue energie per ottenere il massimo dei risultati rispettando te stessa e il tuo sentire passo dopo passo?

Viviamo in una società fin troppo maschile e addirittura noi donne siamo finite per credere a quello che ci è stato raccontato sull’essere donna dagli uomini, finendo per sentirci sbagliate, sporche (per via del ciclo) e inferiori.

Per quanto ancora vogliamo credere a queste bugie, per quanto ancora siamo disposte a farci calpestare e mancare di rispetto, per quanto ancora siamo disposte a farci guidare dagli uomini che ci fanno credere di essere meno importanti di loro? Per quanto ancora vogliamo vivere succubi delle credenze e dei condizionamenti e dei luoghi comuni sulle donne? Attenzione il mio non è un articolo femminista. Non lo sono e non mi interessa questo aspetto. Quello su cui invece mi voglio soffermare è tutto ciò che ha a che fare con le energie che siamo in grado di incanalare, su tutti quegli aspetti che fanno parte solo del femminile e che è giusto che vengano riscoperti e riportati alla luce proprio da noi. È gusto che ritorniamo protagoniste del nostro essere femminile, del nostro essere donne, del nostro essere cicliche. Tutte noi, vivendo pienamente la nostra ciclicità e abbandonandoci ad essa, capiremo di essere, parte di un universo che è a sua volta ciclico. Potremmo osservare così che il ciclo mestruale è connesso con i cicli della luna e che le mestruazioni si verificano in concomitanza o vicinanza con la luna piena o la luna nuova.

 

PERCHÉ È IMPORTANTE CONOSCERE QUESTI ASPETTI

A cosa serve sapere tutto ciò? Che importanza ha per noi e cosa ne guadagniamo? Guadagniamo l’ascolto delle nostre parti più intime, del nostro sé (femminile) più profondo, dell’equilibrio che scaturisce dal rispetto della ciclicità stessa della natura e dalla conoscenza che da ciò ne deriva, un’armonizzazione tra il ciclo e la vita di tutti i giorni. Qui si tratta proprio di imparare di nuovo ad ascoltare il nostro femminile, il nostro potere e di imparare ad esercitarlo smettendo di sforzarci di imitare (male) gli uomini e le loro peculiarità, ma cercando invece di dare voce alle nostre caratteristiche uniche.

Per una donna conoscere le fasi del proprio ciclo è fondamentale per imparare che tipo di energie la dominano in ciascun periodo e come comportarsi per vivere al meglio la sua vita rispettando ogni fase.

Comunemente conosciamo le quattro fasi del ciclo preovulatoria, ovulatoria, premestruale e mestruale in cui non si hanno solo cambiamenti fisici, ma anche cambiamenti interiori che hanno influenze davvero molto forti nella vita di ciascuna di noi.

 

QUELLO CHE NON SAI DELLE FASI DEL CICLO

IL CICLO MESTRUALE E LE SUE POTENZIALITÀ (NASCOSTE) Parte 2

 

Ognuna di queste fasi è dominata da energie particolari: la prima fase è rappresentata dalla vergine e in questo momento del ciclo, la donna gode di energie fresche, giovani, vigorose proprio come quelle di una vergine. In questo momento è indipendente e le sue energie bastano solo a sé stessa.

Questo è un ottimo periodo per iniziare a mettere le basi di nuovi progetti. L’energia è un crescendo continuo, è un mix di gioia e vitalità. Quindi questo è il momento in assoluto più propizio ed energeticamente più idoneo per far fiorire delle nuove idee, dei nuovi progetti, nutriti come saranno da questa ventata di energia rinnovata, fresca e piena di potenzialità del tuo essere “nuovamente” vergine.

Segue a questa fase quella dell’ovulazione chiamata della madre. Ora sei attraversata da queste energie tipiche della maternità che si manifestano nell’accudimento, nell’amore incondizionato, e questo è il momento migliore per prendersi cura dei tuoi progetti. Questa energia infatti non trova la sua manifestazione solo nella procreazione. Anche i progetti sono figli e meritano nutrimento, accudimento attenzione e amore ogni santo giorno. In questa fase ti senti profondamente magnetica e irresistibile, sicura di te stessa, quindi può essere un momento valido anche per attrarre collaborazioni di lavoro, clienti, relazioni.

Sfrutta appieno queste conoscenze per organizzare al meglio la tua vita!

Senza fecondazione inizia la fase dell’incantatrice che corrisponde a quella del premestruo. In questa fase inizierai a sentire una sorta di involuzione. Comincerai “naturalmente” a guardarti dentro e come per le foglie dell’autunno che tornano alla terra, a voler stare maggiormente in contatto con te, nel tuo silenzio interiore. Le energie cominciano a ritirarsi e si manifesta una sorta di intolleranza al mondo esterno e nello stesso tempo le forze ed energie impetuose e fortemente creative (ricordati che la creazione avviene nel buio) scemano sempre più in concomitanza con l’ultima fase.

La fase della strega è quella del sangue. La rappresentazione completa della propria energia interiore. In questa fase cresce la nostra interiorità, la nostra magia e la nostra potenza intuitiva. Il corpo vuole abbandonarsi e riposare di più e ci apriamo maggiormente all’attività onirica, alle intuizioni, al silenzio della notte, quella che precede l’alba di un nuovo giorno. Quei minuti così intensi e pieni di potenzialità che solo quel crepuscolo sa dare.

È la fase più densa e pregna di mistero che contiene la morte e il seme della nuova vita in un ciclo che si ripete e che perpetua il nostro essere donne proprio come quella luna dalla sua fase crescente fino a quella calante.

Con tutte queste energie sono entrata in connessione, ora so rispettarle e goderne. Le studio, le approfondisco, ne faccio esperienza, le utilizzo nella mia quotidianità e sono sicura che possono davvero fare la differenza anche nella tua vita!

Ci sono diversi modi per incontrare queste energie. Vuoi saperne e sperimentare di più in un percorso creato proprio per questo lavoro sul femminile?

Sì, bene allora leggi qui “Il sentiero della Dea Luna”.